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venerdì 30 ottobre 2015

Il riflessario n. 14

Cari lettori,
scusate la lunga assenza. Ho avuto diversi motivi per assentarmi. Prima di tutto il fatto che per me la letteratura non è solo uno svago, ma anche un dovere. Infatti studio Lettere Moderne e gli ultimi esami mi hanno impegnata parecchio, così appena smettevo di studiare non avevo la forza di scrivere qui sul blog. In più si è aggiunto un corso di Animal Care molto interessante e impegnativo, e il tempo è strizzatissimo! Ma non solo. Diciamo che ho toccato con mano la difficoltà dell'ambiente editoriale italiano, caratterizzato da forti rivalità e raccomandazioni e questo mi ha allontanato un po' dai miei sogni. In ogni caso, eccomi di nuovo qui.
In lettura c'è Ritratto in seppia di Isabel Allende. E la mia citazione di oggi viene proprio da lì.

Si abbracciarono in quello spazio straordinario riconoscendosi, perché forse erano già stati lì insieme nelle vite precedenti e ci sarebbero tornati più e più volte nelle vite future [...].
Erano amanti eterni, continuare a cercarsi e ritrovarsi era il loro Karma.



giovedì 7 maggio 2015

Il Riflessario N.12



 

Non esistono scorciatoie per i viaggi importanti.



                                Margaret Mazzantini

sabato 7 marzo 2015

A COLPO D'OCCHIO -L'estate di Ulisse Mele

Cari lettori,
eccomi con un'altra recensione.
Ulisse è un bambino sordo. Intelligentissimo. Guai a voi se pensate di dargli dell'handicappato o se usate la parola sordomuto per descrivere il suo essere speciale. Ulisse è il più bravo della classe, il mondo gli parla attraverso i movimenti delle labbra, i dettagli di cui noi, che sordi non siamo, non potremmo mai notare.
L'autore ci proietta all'interno della storia attraverso gli occhi di questo piccolo bambino speciale, poco prima che un fatto drammatico sconvolga la sua vita -e quella della sua famiglia- per sempre. Quando suo fratello Dede e sua sorella Betta escono di nascosto di casa per andare al mare insieme a Giovanni, il fidanzato di Betta, Ulisse non può nemmeno immaginare che non rivedrà mai più la sua sorella maggiore.
Eppure è proprio quel che succede: Betta non tornerà più a casa e verrà ritrovata morta poco dopo. Uccisa.
Chi ha commesso il crimine? Giovanni, il fidanzato di Betta? Alfio Mele, il padre manesco? Pei Nieddu, che odia la famiglia Mele?
Il dolore grida giustizia dalle pagine di questo noir che si legge tutto d'un fiato e che il fiato lo tiene sospeso fino alla fine.
L'estate di Ulisse Mele è una storia raccontata con forza e dolcezza, che commuove e che coinvolge. Una storia di quelle che popolano tristemente i telegiornali e che spesso ascoltiamo con noncuranza, quasi assuefatti al dolore, alle tragedie. Quando colpiscono gli altri. Roberto Alba ci trasporta, invece, all'interno di questo dolore. Il lettore non può ignorarlo. Il lettore, così come Ulisse, vuole sapere la verità. Ma può solo stare ad aspettare. Aspettare che il libro finisca, che scorra sotto gli occhi anche l'ultima pagina. E ritrovarsi a sperare che ce ne sia ancora un'altra da leggere.
 
Non perdete, prossimamente qui sul blog, l'intervista all'autore Roberto Alba.

lunedì 2 giugno 2014

Il Riflessario n.10

Essere amati da qualcuno ci rende forti.

Amare qualcuno ci rende coraggiosi.

mercoledì 7 maggio 2014

Il Riflessario n.9

On ne voit bien qu'avec le coeur. L'essentiel est invisible pour les yeux *


*Non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi.

La citazione in lingua originale è d'obbligo. In traduzione, si perde qualcosa.


domenica 12 gennaio 2014

mercoledì 8 gennaio 2014

Il Riflessario n. 5

È facile capire come nel mondo esista sempre qualcuno che attende qualcun altro, che ci si trovi in un deserto o in una grande città. E quando questi due esseri s'incontrano e i loro sguardi s'incrociano, tutto il passato e tutto il futuro non hanno più alcuna importanza. Esistono solo quel momento e quella straordinaria certezza che tutte le cose, sotto il sole, sono state scritte dalla stessa mano, la mano che risveglia l'Amore e che ha creato un'anima gemella per chiunque lavori, si riposi e cerchi i propri tesori sotto il sole, perché, se tutto ciò non esistesse, non avrebbero più alcun senso i sogni dell'umanità.
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/libri/frase-24007?f=w:25>

sabato 28 dicembre 2013

Il Riflessario n.4

Nessuna persona merita le tue lacrime. E se pensi che qualcuno le meriti, di sicuro questo qualcuno non ti farà mai piangere.