Visualizzazione post con etichetta 3D. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 3D. Mostra tutti i post

domenica 26 maggio 2013

A COLPO D'OCCHIO- Il Grande Gatsby

Dal romanzo di Francis Scott Fitzgerald, arriva sul grande schermo l'attesissima pellicola di Baz Luhrmann. Un cast d'eccellenza, con Leonardo Di Caprio nei panni di Jay Gatsby e Carey Mulligan in quelli di Daiysi Buchanan. Ottime interpretazioni, un film che -stranamente- non delude le aspettative di chi aveva già nel cuore il romanzo.
Seguiamo l'intera vicenda attraverso i ricordi di Nick Carraway (Tobey Maguire), cugino della bella Daiysi.
Le parole di Nick ci colpiscono, si concretizzano e quasi ci piovono addosso (l'effetto 3D è davvero coinvolgente). Ci racconta -e lo racconta anche al suo psichiatra- la storia di Jay Gatsby, uomo misterioso e ricchissimo che nella sua meravigliosa villa a West Egg dà feste di proporzioni cosmiche, aperte a tutti: ricchi e poveri, conoscenti e persone sconosciute. Ci racconta di come la sua ambizione l'ha condotto fin lì, facendolo giungere alle vette della scala sociale. Tutto solo per un sogno: rincontrare Daiysi e riconquistarla dopo cinque anni dal loro primo incontro. La purezza del sogno di Gatsby, però, si scontrerà brutalmente con l'ipocrisia, la viltà e il mero opportunismo dei ruggenti Anni Venti americani, dove al denaro e alla comodità di una posizione sociale di rispetto si può sacrificare qualsiasi valore. Amore compreso.
Sarà così che Gatsby perderà ogni cosa (compresa la vita) sperando fino all'ultimo istante che il suo incorruttibile sentimento smuova nel profondo l'animo di Daiysi, vigliacca e fatua fino alla fine.
La storia di un amore immortale che soccombe alla pochezza umana, condotto quasi come un thriller, con rivisitazioni moderne che tuttavia nell'insieme non stonano.
Leonardo Di Caprio supera se stesso nell'interpretazione di uno dei personaggi letterari meglio riusciti in assoluto e Baz Luhrmann ci mette del suo senza tradire l'anima letterariamente profonda dell'intera trama.

martedì 17 aprile 2012

A COLPO D'OCCHIO- Titanic

A COLPO D'OCCHIO è una rubrica dedicata ai film che vedo e ai libri che leggo. Il primo intervento di questa rubrica lo dedico ad una storia che tutti conoscete: quella del Titanic.
L'altra sera sono andata al cinema a vedere Titanic in 3D. La prima volta che ho visto questo film avevo otto anni. E mi aveva commossa. Forse anche un po' impressionata. Oggi, a distanza di tanti anni, ancora le stesse emozioni, le stesse lacrime. Stupiscono gli attori, per l'interpretazione estremamente intensa e realistica. Stupiscono sempre i personaggi, per la loro introspezione psicologica. Stupisce il modo in cui emerge con una forza dirompente la disperazione dell'uomo davanti alla morte. La paura della morte porta a galla la nostra parte più animalesca. In tutti i sensi. Stupisce e commuove la storia d'amore fra Jack e Rose, per i quali qualsiasi parola spesa qui sarebbe riduttiva. Infine, la colonna sonora, che travolge e trasporta dentro la storia, proprio lì, sulla nave dei sogni.
L'effetto 3D? Molto bello e coinvolgente all'inizio, si perde notevolmente sul finale, quando avrebbe potuto dare il meglio. Peccato.