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lunedì 2 marzo 2015

Doppia intervista: Il Salotto dei libri e Il Paroliere

Cari lettori,
oggi vi propongo un post un po' speciale: Il Salotto dei libri (blog letterario che vi consiglio vivamente), gestito da Simona, e il Paroliere libero, gestito da me, in una doppia intervista!
Siete curiosi? Continuate a leggere.
Io e Simona ci siamo divertite a porci delle domande sui nostri blog e sulla nostra passione per il mondo dei libri. Ecco cosa è venuto fuori.
 
Come è nata l’idea di aprire un blog letterario e quanto tempo dedichi a questo progetto?
Claudia:
In realtà, in principio, l'idea non era quella di un blog letterario. Scrivevo racconti brevi e racconti a puntate, che poi raccoglievo in un sito internet. Lo facevo per riempire le mie giornate con qualcosa di bello, con qualcosa di creativo. Non era un periodo facile per me, e scrivere mi aiutava a rendere la mia vita più accettabile. Poi, quando le cose sono migliorate, ho deciso di arricchire il blog con contenuti di carattere più generale, recensioni, interviste, curiosità sul magico mondo dei libri. Non vivo il blog come un progetto. Lo vivo come un'esperienza volta a farmi stare bene. Perciò, se ho voglia e se ho qualcosa da scrivere, lo faccio. Altrimenti no.
Simona:
Ho deciso di aprire un blog fondamentalmente perché avevo bisogno di condividere la mia passione per la lettura con altre persone. Mi è sempre piaciuto andare a curiosare nei blog delle altre persone, finché un giorno non mi sono detta: perché non provi anche tu? Cosa hai da perdere? Assolutamente nulla.
Grazie all'aiuto del mio fidanzato ho iniziato a muovere i primi passi in questo meraviglioso universo, ed ora gestisco tutto con le mie forze. Dedico quanto più tempo possibile al mio blog, per me è come una creatura da accudire, aggiornare, migliorare. Cerco di essere sempre presente e di mettere almeno un articolo al giorno. Lo faccio perché mi piace e non perché devo, e questa è la cosa che conta!
 
Oltre ad essere un’accanita lettrice, sei anche scrittrice?
C:
La passione per la lettura e quella per la scrittura, in me, sono nate quasi contemporaneamente. Scrivo racconti dall'età di sette anni. Sogno di fare la scrittrice praticamente da sempre. Nel 2010 ho pubblicato un libro di narrativa, rivolto ad un pubblico adolescente (Sotto Scacco, La Riflessione-Davide Zedda Editore). Ho da poco terminato un secondo manoscritto e ancora non ho deciso quale strada prenderà. Ma, insomma, da qui a definirmi una scrittrice... diciamo che scrivo per piacere, non per mestiere.
S:
Attualmente non ho preso ancora in considerazione la strada della scrittura. Non nego però che mi piacerebbe scrivere qualcosa di mio, vediamo se troverò la giusta ispirazione in un futuro prossimo!
 
L’esperienza più bella vissuta come blogger fino a questo momento?
C:
Probabilmente la possibilità di intervistare delle vere scrittrici: Francesca Ruggiu Traversi, Cristina Caboni, Cristina De Stefano.
 
S:
Beh sicuramente quella di conoscere altre persone appassionate di libri come me! Scoprire di avere interessi comuni con gli altri permette di creare dei bei legami, che seppur virtuali possono diventare davvero molto belli!
 
Ci sono libri bellissimi che passano e libri bellissimi che restano e che non ti stancheresti mai di rileggere. Qual è il tuo?
C:
Sono due in realtà: L'Alchimista di Paulo Coelho e Il Piccolo Principe di Antoine De Saint-Exupéry.
 
S:
Sono una vera fan di Jane Austen. Non mi stancherei mai di rileggere il suo capolavoro per eccellenza, " Orgoglio e Pregiudizio" ( ogni volta che lo leggo mi innamoro di Mr.Darcy!) Altro libro che rileggerei infinite volte è " Cime tempestose" di Emily Bronte, una lettura densa di emozioni forti e struggenti e che mi ha fatto capire quanto l'amore possa essere un'arma a doppio taglio.
Cosa ti conquista maggiormente in un libro?
C:
Dipende. Ogni libro è un caso a sé. A volte è la trama a conquistarmi, altre volte lo stile dell'autore, altre ancora i personaggi oppure i messaggi e le emozioni che riesce a trasmettermi. È come con le persone.
 
S:
Quando finisco una lettura tendo maggiormente a portare con me quei libri nei quali avviene una crescita nei personaggi. Mi conquistano i libri dove c'è un progresso, una presa di coscienza, un cambiamento. Odio la staticità e le storie piatte prive di azione e sentimento.
Quali sono i tuoi generi letterari preferiti?
C:
Narrativa. Soprattutto. Ma amo anche i gialli, i thriller e i romanzi di formazione.
 
S:
Adoro la narrativa, la narrativa rosa ( gli Young Adult e i New Adult in particolar modo). Ultimamente mi sto avvicinando anche ai Chick Lit. Mi piacciono tantissimo anche i Fantasy e i Romanzi storici.
 
Come scegli i libri che leggerai? Trama? Copertina? Sentendo i pareri degli altri??
C:
Alcune volte mi affido all'autore. Se è un autore che ho amato, generalmente non lo abbandono. A meno che non mi deluda. Altre volte mi lascio rapire dalla trama. Più spesso, però, apro una pagina a caso del libro e leggo qualche frase: se mi conquista, se qualcosa mi cattura, allora decido di leggerlo.
 
S:
A primo impatto mi lascio catturare molto dalla copertina ( anche l'occhio vuole la sua parte!), ma cerco sempre di andare oltre e di testarne il contenuto magari leggendo le prime pagine. Inoltre mi oriento anche in base ai pareri di persone fidate che hanno già letto determinati titoli.
 
Quanto tempo al giorno dedichi alla lettura?
C:
Leggo praticamente tutto il giorno: per studio e poi, quando smetto di studiare, mi attacco alle letture di piacere.
 
S:
Tutto il tempo che posso. Ci sono giornate in cui i ritmi frenetici dell'università o di altri impegni mi impediscono di leggere quanto vorrei. Trovo tuttavia sempre quel ritaglio di tempo per dedicarmi alla lettura, anche solo per leggere qualche pagina. In altri giorni dove sono più libera posso leggere anche per ore intere senza accorgermi del tempo che scorre!
Come è nata la tua passione per i libri??
C:
Penso sia stata un po' anche questione di fortuna. Avevo sei anni e a scuola ci avevano chiesto di comprare un libro del Battello a Vapore. Li vendevano in edicola, chiusi in un cartone grande grande che ricordo ancora. Volevo un libro che era terminato, allora avevo comprato l'ultimo rimasto: Inkiostrik, il mostro dello zainetto. Il mio primo libro. L'ho amato tantissimo. Da allora non ho più smesso di leggere.
 
S:
E' nata praticamente insieme a me. Ho iniziato a leggere sin da piccolissima, sono cresciuta con il naso sempre infilato tra le pagine di qualche libro! Ho sempre letto tutto quello che mi capitava sotto mano, dal quotidiano ai libri di ricette, ai libri veri e propri. Tutto ciò che è composto da parole mi ha sempre affascinata, e sono contenta che questa passione non mi ha mai abbandonata!
 
Come immagini il tuo blog fra qualche anno??
C:
Non lo so. Quello che sarà il mio blog in futuro dipende da tantissime variabili. Di sicuro non smetterò di scrivere.
 
S:
Lo immagino pieno di libri, recensioni, informazioni e notizie inerenti al magico mondo dei libri! Mi dedico al blog anima e corpo e spero di vederlo crescere e maturare insieme a me! Sarebbe una gran bella soddisfazione!! :)
Allora, vi è piaciuta quest'idea di due blogger lettrici?

1 commento:

  1. Mi sono divertita moltissimo nel rispondere alle domande di questa doppia intervista! E' stato veramente un immenso piacere collaborare insieme a te :)

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