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domenica 3 agosto 2014

Le nebbie di Avalon (e dell'ospedale Marino)

Ebbene sì, cari lettori, oggi pubblico un post nientepopodimenoche dalla stanza F dell'Ospedale Marino di Cagliari!
Si capisce che ovviamente non sto benone. E, chi fra voi ha mai trascorso un po' di tempo in ospedale, saprà che la lettura è una delle poche attività salvifiche che siano in grado di animare le interminabili giornate.
Così, fra sala operatoria, camera iperbarica e notti insonni, mi sono data alla lettura di Le nebbie di Avalon di Marion Zimmer Bradley. Devo dire che io non sono affatto devota al genere fantasy, ma per il ciclo di Artù ho sempre avuto un debole.
La scrittura è fluida e ciò che più mi piace è che questo libro, per ora, riesce a portarmi lontano da qui. La stanza dell'ospedale si riempie di nebbia e io vengo trasportata nel magico mondo di Avalon.

5 commenti:

  1. Auguri Claudia ! Dimentica per qualche momento la dura realtà nel mondo irreale del romanzo, i libri servono anche a questo, a fuggire dal nostro crudele presente.

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    1. Grazie! Meno male che esistono i libri!

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  2. Rimettiti presto! :D Il libro che stai leggendo, è nella mia WL *-*

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