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venerdì 8 luglio 2016

Recensione- La cattedrale del mare

Cari lettori,
ho due recensioni da recuperare (una su Camilleri e una su Cavina), ma oggi voglio parlarvi del libro che ho finito di leggere ieri notte:
La cattedrale del mare di Ildefonso Falcones. Si tratta di un romanzo storico ambientato in Spagna nel Trecento. Racconta la vita prima di Bernat, servo della gleba che fugge dalle terre a cui è legato per conquistare per se stesso e per suo figlio la libertà, e poi di Arnau, figlio di Bernat, che affronta numerose traversie, scoprendo che la libertà purtroppo è un diritto molto difficile da esercitare.
La città che fa da sfondo è Barcellona, in modo particolare lo scenario è la chiesa del Mar, dedicata alla Madonna del Mare, che Arnau vede in costruzione fin da bambino. Poi da adolescente e durante la giovinezza contribuisce a costruirla con le sue stesse braccia divenendo uno dei bastaixos e trasportando pesanti macigni sulla schiena insieme ai suoi compagni. Infine, ormai diventato un ricco banchiere, non smetterà mai di finanziare la chiesa in cui risiede la Madonna del Mar, che per anni gli ha fatto da madre, sorridendogli dalla sua nicchia. Tutto ciò fra guerre, amori contrastati e passioni incontrollabili, carestie e pestilenze, odio semita e Inquisizione.
Un romanzo che è scritto in modo fluido, avvincente, sicuramente coinvolgente. La suspance non manca, tanto che spesso ci si ritrova a divorare un capitolo dopo l'altro sperando di sbrogliare la matassa. Non mancano neanche le parti prettamente storiche e descrittive, sicché l'equilibrio fra le varie componenti è sempre mantenuto costante.
Alcuni difetti li ho trovati: un po' troppo lungo, in alcuni momenti sembra che la storia venga forzata, protratta eccessivamente rispetto al materiale narrativo. I personaggi sono molto gretti, eccetto Arnau. A volte infastidiscono i numerosi stupri, che ho trovato ridondanti. Anche alcune descrizioni storiche potevano essere più sintetiche.
Ho letto che è stato paragonato a I pilastri della terra di Ken Follett. Per me non c'è paragone: molto più bello quest'ultimo. Sia per i personaggi più approfonditi e più affascinanti, sia per la storia più avvincente.

2 commenti:

  1. A me La cattedrale del mare è piaciuto moltissimo. Non ho letto I pilastri della terra, ma prima di confrontarli bisogna considerare che La cattedrale del mare è l'opera di esordio di un avvocato di Barcellona che con questo libro ci offre un bellissimo affresco della sua città.Tinte forti? In parte vero, ma nel difficile mercato editoriale bisogna pur farsi largo in qualche modo... E comunque, avercene di opere prime così!

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  2. Hai ragione, è un romanzo sicuramente di tutto rispetto! Magistrale anche per la ricostruzione storica.

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