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domenica 16 ottobre 2016

La strana biblioteca -Murakami Haruki

Cari lettori,
questo che sto per recensire è il primo libro che leggo di Murakami Haruki. Probabilmente non è abbastanza per comprendere lo stile di un autore, infatti mi sono ripromessa di scovarne altri per farmi un'idea più precisa.
La strana biblioteca è un racconto più che un romanzo, molto breve, molto simbolico e questa è un'edizione illustrata, molto bella.
L'atmosfera è onirica, un po' inquietante: un ragazzino entra in una biblioteca con l'intenzione di portare a casa uno o due libri da leggere e invece vi si ritrova intrappolato, imprigionato da un vecchio che vuole mangiare il suo cervello e sorvegliato da un uomo-pecora. Il rischio di non tornare mai più a casa è alto, le speranze di fuggire sono pochissime. Per fortuna compare una ragazza bellissima e sconosciuta...
Anche se l'atmosfera del libro è alquanto ansiogena, la scrittura è calma, pacata, come se raccontasse una vita banale. Probabilmente è una storia simbolica, una storia sul potere dei libri, sul potere della lettura, l'unica attività in grado di darci le chiavi per fuggire dalle nostre stesse prigioni. Dalla prigione della noia, dalla prigione dell'infelicità.
Forse non è il romanzo di Murakami che mi aspettavo, Non importa. Ritenterò. In ogni caso, questa brevissima fiaba mi ha colpita con la sua brevità e con la sua simbolicità profonda.


Le biblioteche contengono storie. Le storie contengono universi. E certi universi possono essere molto pericolosi.
Foto della mia copia de La strana biblioteca.

lunedì 9 maggio 2016

La via del male di Robert Galbraith: tra un mese in libreria.

Cari lettori,
se anche voi, come me, amate Robert Galbraith (pseudonimo di JK Rowling), sarete felici di sapere che fra un mese esatto uscirà il suo nuovo romanzo.
Si intitola La via del male, è edito da Salani come i precedenti due romanzi ed è la terza indagine del detective Cormoran Strike.
Non vedo l'ora che arrivi il 9 giugno! Ho letto di filato i precedenti romanzi di Galbraith e non vedevo l'ora che ne uscisse uno nuovo. D'altra parte, chi ha letto Il baco da seta e Il richiamo del cuculo sa che l'inconfondibile stile della Rowling è tutto lì, in quelle righe.
Volete leggere la trama?

Quando un misterioso pacco viene consegnato a Robin Ellacott, la ragazza rimane inorridita nello scoprire che contiene la gamba amputata di una donna. L'investigatore privato Cormoran Strike, il suo capo, è meno sorpreso, ma non per questo meno preoccupato. Solo quattro persone che fanno parte del suo passato potrebbero esserne responsabili - e Strike sa che ciascuno di loro sarebbe capace di questa e altre indicibili brutalità. La polizia concentra le indagini su un sospettato, ma Strike è sempre più convinto che lui sia innocente: non rimane che prendere in mano il caso insieme a Robin e immergersi nei mondi oscuri e contorti degli altri tre indiziati. Ma nuovi, disumani delitti stanno per essere compiuti, e non rimane molto tempo... La via del male è il terzo libro della serie che ha per protagonisti Cormoran Strike e la giovane e determinata Robin Ellacott.

giovedì 5 maggio 2016

Nuova lettura: Le sette sorelle

Cari lettori,
da pochi giorni ho iniziato una nuova lettura: Le sette sorelle, di Lucinda Riley. Pubblicato in Italia da Giunti, si tratta di un libro che ha avuto parecchio successo. Ne avevo già sentito parlare, una libraia mi aveva detto alcuni mesi fa che i romanzi di Lucinda Riley vendono tantissimo e io già allora mi ero incuriosita. Poi, però, avevo acquistato altro.
Alcuni mesi fa, mia cugina me l'ha donato, insieme ad altri libri di cui voleva sbarazzarsi. Io faccio incetta ovviamente! Eheh!
Ed ora, a quanto pare, è arrivato il momento di leggerlo! Ho letto una settantina di pagine e per ora la storia si accorda perfettamente con la copertina: sognante, un po' surreale e magico, gradevole. È una storia un po' inverosimile, la narrazione è a tratti leggermente prolissa, ma i personaggi mi piacciono e c'è qualcosa che mi spinge ad andare avanti. Riesce in un modo o nell'altro ad incuriosirmi e a svagarmi.
Ci rivediamo, anzi, ci rileggiamo quando l'avrò terminato.
Buone letture a tutti!